La Valcalepio

La Valcalepio è Kalos-Epias, ovvero "Terra buona, terra dolce"

La Valcalepio si estende tra il Lago d’Iseo e il Lago di Lecco, una fascia pedemontana variegata che da secoli lega la sua storia al vino. In un ecosistema ricco di caratteristiche naturali favorevoli per la nostra pianta vite, nascono grandi vini dal carattere sorprendente. 

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La storicità della Valcalepio

Una viticoltura già radicata in epoca romana

La Valcalepio è un territorio storicamente legato alla cultura del vino.

Già in epoca romana la viticoltura era radicata. Divenne così importante che fu dedicato un tempio a Bacco nell’antico Borgo di San Lorenzo. 

Alla fine del XI secolo, quasi quattro quinti delle superfici trattate erano vigneti. Anche nei secoli bui, la gente bergamasca non smise mai di amare il suo vino, arrivando, tra il 1400 ed il 1600, a produrre circa tre volte tanto il suo fabbisogno.

Nel 1976 arrivano i primi riconoscimenti ufficiali con tre DOC storiche, tra le più antiche d’Italia, segno della volontà di puntare subito su un’agricoltura di qualità. 

I vigneti

I vigneti e il microclima della Valcalepio completano il racconto della nostra produzione

La cura che il vignaiolo Luigi ripone nel fare vino è soltanto una parte del racconto. È la vocazione dei vigneti a completare la storia della nostra produzione. 

I tredici ettari della cantina sorgono tra i 300 e i 400 metri di altitudine, nel suggestivo anfiteatro collinare di San Pantaleone

Su terreni di marna argillo-calcarea, coltiviamo per il 70% varietà a bacca rossa – Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Merlot e Pinot Nero – e per il restante 30% vitigni a bacca bianca come Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Moscato Giallo, andando a sfidare le convenzioni territoriali che per anni hanno basato la viticolutura soltanto sugli uvaggi rossi. 

Una combinazione unica che regala ai vini eleganza, struttura e identità territoriale. 

La collina in Valcalepio
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Grumello del Monte,
la Città del Vino

Grumello del Monte, il borgo in cui ci troviamo, venne riconosciuta ufficialmente come “Città del Vino” nel 1980 dall’Associazione nazionale, per la forte vocazione vitivinicola e la sua tradizione storica e culturale.

Nel 1870 qui nacque una delle prime scuole agrarie d’Italia, a testimonianza di quanto questo legame con la terra fosse radicato.

Oggi le sue colline sono uno spettacolo mozzafiato, quasi interamente vestite di vigneti.

Vieni a conoscerci in cantina

Nessun vino, nessun territorio, si comprende davvero bene, come quando raccontato dal suo produttore, dal suo ambasciatore.

Ti porteremo con noi in un viaggio sensoriale, dalla vigna, alla tavola, alla scoperta della Valcalepio e dei suoi vini. 

La nostra cantina è aperta a tutti, quindi, tranquillo, non devi essere un esperto!